Una nuova protesta è prevista
oggi nel centro di New Delhi, dove il movimento
satirico-politico “Partito popolare delle blatte” ha annunciato
per il pomeriggio un corteo al Central Park di Connaught Place.
Il Consiglio municipale di New Delhi ha però ordinato la
chiusura del parco per due giorni e l’agenzia di stampa Pti
riporta che migliaia di agenti “sono stati mobilitati nell’area
di Nuova Delhi in vista” della protesta, denominata “Lehra Do
Tiranga”, cioè “Sventola il tricolore”.
La manifestazione è stata annunciata dal “Partito delle blatte”
dopo l’arresto di cinque giorni inflitto a due dei suoi leader
con l’accusa di aver raggiunto la zona di Jantar Mantar assieme
ad altri attivisti per una protesta durante la quale pare
abbiano sventolato il tricolore indiano prima di essere fermati
dalla polizia. Jantar Mantar è da oltre 30 anni un luogo
preposto alle manifestazioni, ma le autorità indiane lunedì
hanno detto di voler revocare questo status all’area dell’antico
osservatorio astronomico e proporre altre tre possibili zone per
le manifestazioni: una decisione contestata dall’opposizione.
Jantar Mantar è inoltre il luogo in cui il “Partito delle
blatte” – che raccoglie consenso soprattutto tra i giovani della
generazione Z – voleva svolgere sabato scorso una manifestazione
contro le presunte irregolarità nella revisione delle liste
elettorali di cui l’opposizione accusa il governo, ma la zona è
stata transennata e diversi manifestanti sono stati fermati
dalla polizia: “migliaia”, secondo i media indiani, in una New
Delhi blindata e con la connessione internet interrotta in una
vasta area.
L’azione delle autorità indiane è stata criticata dall’Alto
commissariato Onu per i diritti umani, che ha definito i fermi
“arbitrari”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









