Tre uomini intenti a sversare
rifiuti nella zona di Longola, a Poggiomarino, vengono scoperti
da una donna e dal figlio dodicenne di quest’ultima. Mentre la
signora prova a convincerli a desistere dai loro propositi, il
ragazzo riprende la scena con il suo cellulare. La reazione è
immediata: partono insulti e minacce, con l’aggressione a colpi
di bastone, mentre uno dei tre sottrae lo smartphone al ragazzo
per provare a nascondere le prove del reato.
I tre non avevano però fatto i conti con i carabinieri della
stazione di Poggiomarino, ai quali la donna si è rivolta per
denunciare l’accaduto. I militari, grazie alle informazioni
raccolte e alle immagini di videosorveglianza recuperate lungo
il tragitto del camion, sono riusciti a identificare e a
denunciare gli autori dei reati: si tratta di un 36enne e di un
padre e suo figlio di San Giuseppe Vesuviano. Dovranno
rispondere di abbandono di rifiuti e aggressione.
Stando a quanto appurato dai carabinieri, che hanno
consultato l’archivio di un noto motore di ricerca, la zona
interessata dallo sversamento illegale, via Ceraso, era
interessata dalla presenza di rifiuti abbandonati
indiscriminatamente già nel 2022.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








