Douglas Ruas, esponente del
Partito liberale (Pl, di destra) e alleato del candidato alla
presidenza brasiliana Flávio Bolsonaro, è stato virtualmente
eletto governatore dello stato di Rio de Janeiro dopo che il
Tribunale superiore elettorale (Tse) ha disposto l’annullamento
dei voti ottenuti da Anthony Garotinho (Republicanos). Grazie a
questa decisione, Ruas ha superato la soglia del 50% dei voti
validi e vinto la competizione al primo turno, rendendo
superfluo il ballottaggio del 25 ottobre contro l’ex sindaco di
Rio, Eduardo Paes (Partito social democratico, di centro).
Quest’ultimo – storico alleato del presidente di sinistra
uscente Luiz Inacio Lula da Silva, candidato alla rielezione –
ha nel frattempo già riconosciuto la sconfitta.
La decisione del Tse rappresenta un ulteriore successo
politico per la destra brasiliana, uscita rafforzata dalle
elezioni di domenica scorsa: la coalizione di opposizione
potrebbe ora aggiungere la carica di governatore di Rio de
Janeiro – uno degli stati chiave del Brasile e roccaforte del
‘bolsonarismo’ – all’elenco dei governatorati conquistati al
primo turno, dopo aver già trionfato in quello di San Paolo, lo
stato più importante del Paese.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









