Mohammad Bagher Ghalibaf, capo
negoziatore e presidente del parlamento iraniano, ha affermato
che Washington ha avanzato “alcune proposte tramite un
mediatore” dopo che Teheran aveva proposto una tabella di marcia
di 7 giorni per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia,
ha sottolineato, gli Usa devono sapere “che l’epoca in cui si
perdeva tempo e si imponevano richieste unilaterali è finita”,
che la posizione dell’Iran rimane “chiara e definita” e che “lo
Stretto di Hormuz non verrà riaperto finché non saranno
soddisfatte le nostre sette condizioni basate sul Memorandum di
Islamabad”. Lo riporta Al Jazeera.
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