“Dedicare lo studio che rappresenta
la modernizzazione della Rai all’uomo che più di ogni altro ha
modernizzato la televisione italiana è una scelta fondamentale.
Pippo Baudo ha cambiato il linguaggio della tv, ha introdotto un
intrattenimento di qualità ed eleganza e ha scoperto grandi
talenti. Sentire la sua voce è come un ritorno a casa: per noi
essergli grati ed intitolargli questi spazi è un privilegio che
abbiamo in quanto Rai”. Lo ha dichiarato l’Amministratore
Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, parlando con i giornalisti
a margine della cerimonia di intitolazione del nuovo studio
Pippo Baudo a Saxa Rubra. Sollecitato dai cronisti sul tema
degli investimenti e sulle recenti discussioni legate al
patrimonio aziendale, l’AD ha risposto con chiarezza:
“Rientriamo all’interno di un progetto complessivo di piani
immobiliari. Colgo l’occasione per fare un cenno anche sulle
polemiche del passato attorno al Teatro delle Vittorie e alla
sua vendita: la risposta alla cessione di locali e spazi non più
considerati utili per l’azienda è esattamente questa
realizzazione. Qui creiamo studi assolutamente moderni e
funzionali ai nuovi progetti editoriali, che ci consentiranno di
modernizzare anche le sedi regionali, i centri di produzione e
gli spazi dove lavora il nostro personale”. L’inaugurazione
segna così un passaggio chiave nel rinnovamento tecnologico e
logistico del Servizio Pubblico: “Realizzare questi studi a Saxa
Rubra dà l’idea di una Rai che si integra, unendo la cittadella
del giornalismo al grande intrattenimento. Era dal 1990, dai
Mondiali di calcio, che la Rai non costruiva nuovi studi ex
novo: questo intervento dà il volto a un’azienda che cambia e
guarda al futuro nella continuità della sua storia”, ha concluso
Rossi.
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