“Immaginavo che i dati Istat
sarebbero stati di una crescita inflattiva determinata in buona
parte dall’aumento del costo dell’energia, certamente dai
carburanti, su cui finalmente si riesce a intervenire in maniera
più strutturale grazie all’iniziativa di Eni e quella delle
altre compagnie. Penso che queste ulteriori misure possono
arginare i costi dell’aumento energetico e quindi il loro
impatto inflattivo, ma è assolutamente necessario che agisca
anche l’Europa. Non possiamo agire da soli in un contesto
europeo in cui gli altri stanno ancora a guardare alla
finestra”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in
Italy Adolfo Urso, a margine del Form del Largo Consumo,
commentando le stime preliminari dell’Istat.
“Per questo – ha spiegato – la premier Giorgia Meloni e i
ministeri competenti hanno agito sin dall’inizio per indicare la
strada giusta: dalla revisione dei meccanismo degli Ets al
liberare le nostre imprese da alcuni vincoli purtroppo
inattuabili o comunque in questo momento penalizzati dal Green
Deal”.
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