Borse europee in rialzo con
l’attenzione ai dati sull’inflazione e sulla crescita economica
americana. Intanto si riducono le attese di un rialzo dei tassi
da parte della Fed dopo che il vicepresidente John Williams ha
dichiarato che non è necessario un intervento subito. I mercati
restano comunque concentrati sugli sviluppi del conflitto in
Medio Oriente, con gli sforzi diplomatici per la riapertura
dello stretto di Hormuz.
Lo stoxx 600 sale dello 0,6%. Si muovono in terreno positivo
Madrid (+1,09%), Londra (+0,68%), Francoforte (+0,37%) e Parigi
(+0,10%). I principali listini sono sostenuti dalle utility
(+1,6%), con il prezzo del gas che gira in rialzo. Ad Amsterdam
le quotazioni salgono dello 0,6% a 68,56 euro al megawattora.
Sale anche il comparto finanziario (+0,6%) ed il settore
tecnologico (+0,3%), quest’ultimo all’indomani dell’incontro a
cena tra Trump ed i maggiori manager delle aziende impegnate nel
settore dell’intelligenza artificiale. In calo l’energia
(-1,19%), con il petrolio in moderato rialzo. Il Wti guadagna lo
0,1% a 89,48 dollari al barile. Il Brent si attesta a 102,70
dollari (+0,1%).
In netto calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra
Btp e Bund si attesta a 97 punti, con il tasso del decennale
italiano al 4,53% e quello tedesco al 3,56 per cento.
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