“Le città sono come le persone:
cambiano, vivono, si trasformano. La vera mediazione è il
pensarsi insieme, è il segreto della vita. Come si dice
nell’enciclica Fratelli Tutti, siamo un condominio e dobbiamo
capire che siamo fratelli tutti. Stiamo rialzando le frontiere:
milioni di persone sono morte in passato per le frontiere e le
rialziamo? È qualcosa che ci rende colpevoli perché le lasciamo
a chi viene dopo di noi. Di conseguenza torna un problema di
identità: pensiamo come identità singole, e non va bene”. Parole
del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e
presidente Cei, in occasione dell’incontro Le Nuove Città:
Abitare Insieme che ha aperto la terza edizione di Planetaria
Festival, al teatro Arena del Sole di Bologna fino a domani,
domenica 27 settembre.
All’incontro hanno preso parte anche il direttore artistico
di Planetaria Festival Stefano Accorsi, il climatologo e
direttore scientifico Giulio Boccaletti, la professoressa Simona
Tondelli, urbanista e prorettrice vicaria dell’Università di
Bologna e la rapper e cantautrice BigMama.
Zuppi ha aggiunto: “In città che faccio? Sto solo. L’identità
è importante, ma bisogna ritrovare quello che ci unisce.
L’identità va bene, mai senza gli altri e contro gli altri ma
insieme. Sennò mi perdo e va tutto sul virtuale. E la città non
è remoto, è presenza”.
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