• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread ancora alto a 89 punti base e rendimenti al 4,38%, rimbalzo dopo il calo in chiusura

di Redazione Economia Moderna
22/09/2026
in Economia Italiana
Spread ancora alto a 89 punti base e rendimenti al 4,38%, rimbalzo dopo il calo in chiusura

Dopo una chiusura incoraggiante ieri, i titoli di Stato italiani sono tornati sotto pressione nei primi minuti dell’apertura del 22 settembre. Lo spread tra Btp e Bund decennali è stabile a 89 punti base mentre i rendimenti, che erano calati nelle ultime ore di lunedì, sono tornati ai livelli delle ultime settimane, al 4,38%.
Questa instabilità è stata dettata dal prezzo del petrolio. Nella giornata di ieri il greggio era rapidamente calato, perdendo il 4,5% del proprio prezzo sui mercati internazionali, con il Brent sotto i 100 dollari al barile. Una notte di attacchi in Yemen ha però riportato volatilità sui mercati.

Spread e rendimenti instabili, cosa sta succedendo
Nelle ultime ore di apertura dei mercati finanziari di ieri lunedì 21 settembre, sembrava che il picco dello spread e dei rendimenti dei titoli di Stato italiani che dura ormai da mesi, a causa delle paure sulla crisi energetica, fosse in via di risoluzione. Un repentino calo dei rendimenti e una riduzione del differenziale aveva dato speranza per una normalizzazione delle cedole. Le cose, però, sono cambiate nella notte.
Il petrolio trascina lo spread
A causare questi movimenti era stato il mercato petrolifero. Il 21 settembre il prezzo del greggio era crollato, nella speranza che il conflitto in Medio Oriente potesse calmarsi. Sia il Wti sia il Brent erano scesi sotto i 100 dollari al barile, con crolli di prezzo improvvisi. Nella notte, però, la situazione in Yemen è nuovamente degenerata, con scontri tra Houthi e Arabia Saudita che fanno temere un’escalation.
Il risultato è che, fin dalle prime ore della mattinata, il petrolio è tornato a crescere, con il Brent in particolare che è immediatamente rimbalzato sopra i 100 dollari al barile. Si sono quindi riaccese le paure per una forte inflazione in Europa, che minerebbe la crescita economica dei Paesi più esposti, come l’Italia.

Differenziale e rendimenti in aumento
Il risultato è stato un rimbalzo dello spread a 89 punti base, dopo che il differenziale era calato a 87 in chiusura lunedì. A cambiare più rapidamente sono stati però i rendimenti medi, che erano arrivati a scendere sotto il 4,32%, come non accadeva da due settimane. In mattinata, però, sono immediatamente risaliti al 4,38%.
Gli spread europei risentono dell’instabilità
Situazione sostanzialmente identica anche negli altri grandi Paesi europei. La Spagna ha approfittato della volatilità per limare un punto di spread, portandosi a 46 punti base.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 22 settembre 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
3,49%
–

Btp italiani
4,37%
89

Oat francesi
4,50%
102

Bonos spagnoli
3,94%
46

Allo stesso modo gli Oat francesi si sono riavvicinanti ai Bund, ma il loro differenziale rimane il più alto, a 102 punti base.
Le prossime emissioni tra aste e Btp Green
Riprenderanno questa settimana le aste dei titoli di Stato, che si terranno:

il 24 settembre, con l’asta dei Btp Short e dei Btp€i;
il 25 settembre, con l’asta dei Bot;
il 29 settembre, con l’asta dei titoli a medio e lungo termine.

Ad aggiungersi a queste occasioni di investimento, dovrebbe svolgersi presto anche una nuova emissione sindacata dei Btp Green.

Prec.

Protesi di ginocchio con l’AI a Villa Erbosa: la chirurgia “su misura”

Succ.

Sparatoria in una scuola in Turchia, 8 feriti. Arrestato il presunto autore

Succ.
Sparatoria in una scuola in Turchia, 8 feriti. Arrestato il presunto autore

Sparatoria in una scuola in Turchia, 8 feriti. Arrestato il presunto autore

Può Interessarti

Xbox crea la nuova divisione XP per espandere i franchise tra cinema TV e parchi a tema

Xbox crea la nuova divisione XP per espandere i franchise tra cinema TV e parchi a tema

09/10/2026
Autonomia Differenziata, Visconti (Ficei): «Serve maggiore chiarezza»

Crediti d’imposta, Visconti (Ficei): «Colpire gli incentivi è un autogol per l’Italia»

07/11/2025

AAA cercasi insalata e pomodori sugli scaffali dei supermercati

24/09/2026
Fmi, negli Usa gli interessi sul debito raggiungeranno la spesa sociale

Fmi, negli Usa gli interessi sul debito raggiungeranno la spesa sociale

13/10/2026
La Iea prevede domanda di petrolio in calo nel mondo per guerra in Iran

La Iea prevede domanda di petrolio in calo nel mondo per guerra in Iran

11/09/2026
Unc, governo non faccia come Ponzio Pilato sulla benzina

Unc, governo non faccia come Ponzio Pilato sulla benzina

21/08/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

Premio Eccellenza Euro Mediterraneo, da Barachini a Cannella e Cavo Dragone, da Totti a Gattuso a Fiona May tra i premiati

Premio Eccellenza Euro Mediterraneo, da Barachini a Cannella e Cavo Dragone, da Totti a Gattuso a Fiona May tra i premiati

16/10/2026
Al via Fuoricittà_Autunno, la stagione letteraria diffusa di Pordenenonelegge

Al via Fuoricittà_Autunno, la stagione letteraria diffusa di Pordenenonelegge

16/10/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna