Dopo la pausa estiva di luglio e
agosto, La Via Lattea torna a Pavarolo domenica 27 settembre. La
mostra, visitabile fino all’8 novembre, celebra i dieci anni di
attività espositiva dello Studio Museo Felice Casorati.
Per la riapertura autunnale cambia la configurazione
dell’esposizione. L’opera Eve di Kiki Smith lascia il posto a
Tied to her Nature del 2002, importante scultura in bronzo
proveniente dalla Collezione Giuseppe Iannaccone. L’opera era
già stata presentata a Pavarolo nel 2022, nell’ambito della
mostra De Rerum Natura.
La Via Lattea è una mostra collettiva diffusa che ripercorre
il percorso culturale sviluppato dal 2016 a oggi nei luoghi
legati a Casorati. Il progetto riunisce opere storiche e
contemporanee già esposte a Pavarolo, lavori nati durante
residenze artistiche e opere entrate in dialogo con lo Studio
Museo e Casa Casorati. Il titolo richiama la rivista La Via
Lattea, fondata da Felice Casorati nel 1913 come spazio di
incontro tra arti visive, musica e poesia. Oggi diventa la
metafora di una costellazione di opere, artisti e presenze che
hanno orbitato attorno alla poetica casoratiana e alla memoria
del territorio.
La mostra si sviluppa in più sedi. Lo Studio Museo Felice
Casorati ospita il nucleo storico e simbolico legato alla
famiglia Casorati e opere contemporanee dedicate alla memoria
dei luoghi. La Veranda di Casa Casorati accoglie lavori sulla
materia, l’oggetto, la natura e la trasformazione dell’immagine.
Il percorso prosegue nel paese con “Visionaria”, selezione di
video d’arte alla Torre Campanaria e all’Ex Emporio.
Quest’ultimo spazio ospita anche cataloghi, manifesti, documenti
e video prodotti nel corso del decennio. È inoltre in corso di
stampa La Via Lattea. 10 anni di mostre a Pavarolo,
pubblicazione edita da Prinp Editore che raccoglie immagini,
opere, fotografie, manifesti e materiali d’archivio delle
attività dal 2016 al 2026.
In mostra lavori di numerosi artisti, da Felice e Francesco
Casorati a Kiki Smith, Maura Banfo, Manuele Cerutti, Hilario
Isola, Luisa Rabbia, Piergiorgio Robino e Antonietta Raphaël.
La mostra è a ingresso gratuito e sarà visitabile tutte le
domeniche, dalle 15 alle 18, fino all’8 novembre.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









