Il presidente Donald Trump sarà pure
onnipresente nella politica americana, ma c’è un posto in cui
non lo troverete durante le elezioni di metà mandato: tra i
protagonisti degli spot televisivi repubblicani. Una nuova
analisi della Cnn mostra che il tycoon è un attore marginale –
spesso menzionato raramente – nella raffica di messaggi
repubblicani che sta invadendo le emittenti televisive e
radiofoniche in alcune delle più importanti campagne elettorali
dell’anno. Dall’inizio di settembre, i democratici hanno citato
il nome di Trump con molta più frequenza rispetto ai
repubblicani.
Secondo l’analisi della Cnn, basata sui dati di AdImpact, gli
inserzionisti repubblicani hanno trasmesso solo 12 spot
televisivi che menzionavano Trump tra il 1° e il 15 settembre,
per un valore di circa 1 milione di dollari. Questi spot
rappresentano solo una frazione degli oltre 500 spot
repubblicani prodotti nello stesso periodo, per un totale di
oltre 160 milioni di dollari.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







