Arriva domani in libreria e negli
store online ‘La memoria delle pietre’ il nuovo romanzo di Katya
Maugeri, sociologa e giornalista, pubblicato da Nulla Die. La
storia si muove tra la Parigi degli anni Cinquanta e un piccolo
borgo siciliano, due luoghi lontani che si incontrano attraverso
un manoscritto riemerso da un archivio dimenticato. A partire da
quelle pagine, Enea Laurent, studioso di “memorie condivise”,
avvia una ricerca che lo conduce dentro una vicenda in cui
passato e presente si intrecciano attraverso dettagli, assenze e
silenzi.
Il romanzo si sviluppa come un’indagine interiore e
relazionale, in cui lo sguardo sociologico dell’autrice esplora
i meccanismi che possono celarsi dietro la quotidianità.
Manipolazione, controllo, violenza psicologica e dinamiche di
sopraffazione entrano così nel racconto, insieme al tema del
femminicidio, affrontato come interrogazione sulle radici della
violenza e sui processi che possono renderla invisibile,
tollerata o normalizzata.
Al centro c’è anche la possibilità di riconoscere i
meccanismi che si trasmettono nelle relazioni e interrompere
modelli destinati a ripetersi. Attraverso luoghi, oggetti,
parole e memorie, ‘La memoria delle pietre’ diventa una
riflessione sulla violenza sommersa, sull’identità e sulla
necessità di dare un nome a ciò che per troppo tempo è rimasto
taciuto.
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