Il presidente colombiano Abelardo
de la Espriella ha annunciato ricorsi contro tre recenti
decisioni giudiziarie che lo hanno costretto ad attenuare misure
radicali adottate per combattere la guerriglia e il traffico di
droga. Nel giro di un mese, i giudici hanno ordinato al governo
di sospendere i bombardamenti contro gli accampamenti dei
dissidenti nel caso di possibile presenza di minori, di
rimuovere dai social i video che mostravano cadaveri e di
interrompere l’irrorazione di erbicidi sulle coltivazioni di
coca.
“Le decisioni giudiziarie vengono rispettate, ma ciò non
significa rinunciare a contestarle, soprattutto quando ritengo
che alcune misure siano in conflitto con i poteri del presidente
della Repubblica”, ha dichiarato De la Espriella in un discorso.
Dall’insediamento del leader ultraconservatore ad agosto, la
Colombia ha aderito allo ‘Scudo delle Americhe’, l’alleanza
antidroga promossa dal presidente statunitense Donald Trump che
riunisce diversi paesi dell’America Latina. De la Espriella ha
promesso di usare il pugno di ferro contro i gruppi armati
coinvolti nel traffico di stupefacenti annullando i negoziati di
pace avviati dal suo predecessore di sinistra, Gustavo Petro.
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