Scoperta una tomba
picena del VI secolo avanti Cristo a Sant’Elpidio a Mare
(Fermo). In seguito alla segnalazione dell’affioramento di
presunti reperti archeologici, il personale tecnico-scientifico
della Soprintendenza archeologia Belle Arti e Paesaggio per le
province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, diretta
dall’architetto Giovanni Issini, ha svolto una serie di
accertamenti vicino al cimitero di Sant’Elpidio a Mare.
I tecnici hanno capito di trovarsi di fronte a una parte di
un composito corredo di oggetti (vasi e recipienti ceramici)
deposti all’interno di una tomba riferibile alla cultura picena
e databile, in via del tutto preliminare, al VI secolo a.C. Per
garantirne la tutela e prevenire possibili illeciti, si è così
proceduto alla documentazione, al prelievo e alla messa in
sicurezza dei reperti, che saranno oggetto di restauro e di
studio . Gli esiti degli approfondimenti saranno presentati
appena possibile alla comunità di Sant’Elpidio a Mare e a tutti
gli interessati.
L’intervento in urgenza è stato eseguito direttamente dalla
Soprintendenza che ora, insieme al Comune, valuterà come
valorizzare al meglio la scoperta, che interessa un’area già
attenzionata visti i diversi rinvenimenti archeologici fortuiti
occorsi in passato. L’amministrazione comunale, infatti, ha già
manifestato la propria disponibilità a individuare le risorse e
gli spazi idonei per ospitare i manufatti e renderli fruibili al
pubblico, secondo tempistiche e modalità tecnico-operative che
verranno indicate dalla Soprintendenza.
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