Conto alla rovescia per il via mercoledì 9 settembre alla
XXXIII edizione del festival musicale internazionale ‘Le vie del
Barocco’ organizzato in Liguria dal Collegium Pro Musica di cui
è direttore artistico Stefano Bagliano. Il filo conduttore del
nuovo cartellone, 18 appuntamenti fra Genova, Albissola Marina,
Savona, Varazze e Noli, sarà ‘Scultura: e il suono si fece
forma’, un tema che intende esplorare il rapporto tra la musica
e le arti plastiche.
La rassegna accompagnerà il pubblico in un itinerario tra
chiese, oratori, palazzi, musei e monumenti, mettendo in dialogo
le forme scolpite, la materia e la dimensione immateriale del
suono. I concerti si alterneranno dunque a presentazioni di
opere scultoree, conferenze e letture storico-artistiche, in un
percorso finalizzato alla valorizzazione del patrimonio
culturale dei territori coinvolti. Il programma, incentrato
sulla musica barocca del XVII e XVIII secolo, si aprirà anche al
repertorio classico e contemporaneo, con incursioni nella musica
antica, nel jazz, nella danza e nelle più diverse forme di
contaminazione artistica.
L’inaugurazione il 9 settembre a Genova a Palazzo Tursi vedrà
impegnati il contralto Stefania Balsamo e l’Ensemble strumentale
dell’Accademia del Santo Spirito in un programma dal titolo ‘Chi
mai provò più barbaro martìre’. Il pubblico potrà ascoltare
pagine di Bononcini, Pistocchi e, in prima esecuzione moderna,
‘La Cleopatra’ di Giovanni Antonio Giay. Secondo appuntamento il
12 settembre al Museo Muda di Albissola Marina, dove un
programma dal titolo ‘Sculture aeree’ proporrà momenti di danza
con le musiche di Vivaldi, Bach e altri autori.
Il percorso del festival continuerà con recital per
clavicembalo, concerti dedicati alla tradizione barocca
siciliana, incontri sulle iscrizioni del chiostro di San Matteo,
programmi dedicati al mandolino, alla musica vocale e
strumentale, al repertorio mozartiano e alla relazione tra
scultura, suono, vita psichica e cura. Il festival si concluderà
il 7 novembre a Genova al Museo di Sant’Agostino con ‘Galatea e
Pigmalione’, reading-concert con Mariagrazia Liberatoscioli,
voce recitante e testi, e Francesco Zoccali, liuto e tiorba: un
appuntamento conclusivo emblematico, dedicato al mito della
scultura che prende vita e al potere trasformativo dell’arte.
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