È Leo Muscato il nuovo direttore
artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
Regista di opera e di prosa, nonché drammaturgo e didatta, ha
firmato nel 2024 la prima del Teatro alla Scala. La nomina è
stata approvata dal Consiglio d’indirizzo della Fondazione, che
nell’ultima seduta ha ringraziato la direttrice artistica
uscente, Mariangela Vacatello, per “il triennio appena
completato con sensibilità, generosità e con una qualità
musicale davvero pregevole”.
“Il Cantiere ha ragione di esistere se continua a proteggere
la propria idea fondativa e, insieme, riesce a rimetterla in
gioco nel presente – sottolinea Muscato -. Vorrei che fosse
sempre più un luogo in cui ai giovani artisti di talento venga
offerta una possibilità concreta: non soltanto quella di
esprimersi, ma di assumersi per la prima volta una vera
responsabilità professionale. Quello che mi piace chiamare ‘il
diritto alla prima volta’ sarà uno dei principi del nostro
progetto. Con Rubén Dubrovsky – scelto da Muscato per la
direzione musicale – vogliamo mettere le nostre esperienze e le
nostre competenze al servizio di questo processo e, nello stesso
tempo, allargare i confini temporali del Cantiere”.
Per Muscato, “Cantiere Aperto significa immaginare percorsi
che comincino molti mesi prima dell’estate, attraverso
commissioni, incontri, laboratori e momenti di confronto, in
relazione con Montepulciano, con gli altri Comuni del territorio
e con le realtà formative locali – prosegue -. Immaginiamo
quindi un triennio fedele all’intuizione di Hans Werner Henze,
evitando la tentazione di concepire il Cantiere come un
festival: il momento estivo sarà piuttosto la condivisione
pubblica di un lavoro artistico sviluppato durante tutto l’anno.
Credo che il modo migliore per essere fedeli al sogno utopico
del fondatore non sia ripeterne le forme, ma continuarne lo
spirito e il coraggio”.
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