• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Italiana

Uccide la ex che lo aveva denunciato. La madre: ‘Si era costruito un cappio e lo mostrava a mia figlia’

di Redazione Economia Moderna
18/08/2026
in Cronaca Italiana
Uccide la ex che lo aveva denunciato. La madre: ‘Si era costruito un cappio e lo mostrava a mia figlia’

L’ha uccisa la sera di Ferragosto, soffocandola nel suo appartamento. Poi è andato a casa propria e si è tolto la vita. Tania Terrin, 39 anni, è morta sabato sera per mano di Dino Keber, 43 anni, sul suo divano a Camponogara, in provincia di Venezia. Gli inquirenti stanno ancora ricostruendo i vari passaggi, ma non hanno dubbi. I carabinieri l’hanno trovata ieri sera, dopo che la madre aveva a lungo bussato alla sua porta, cercando anche di chiamarla al telefono senza ricevere risposta. Intanto a poca distanza, a Dolo, il suo assassino veniva ritrovato impiccato nella sua abitazione. Keber era noto alle forze dell’ordine e aveva anche un precedente specifico, un’aggressione nei confronti della compagna risalente ad aprile, su cui la Procura aveva aperto un procedimento per maltrattamenti e lesioni dopo la denuncia di lei. Sull’entità di quell’aggressione, alcune fonti parlano di un vero e proprio tentativo di strangolamento: la donna aveva perso i sensi, era andata in ospedale e lo aveva denunciato. Di certo il Questore di Venezia, a giugno, aveva emesso un ammonimento, una misura preventiva usata per varie fattispecie, tra cui condotte sintomatiche di violenza domestica.

Un’immagine di Tania Terrin

Dopo quell’episodio di aprile, lei aveva mandato un messaggio ai vicini: “Se viene questa persona non apritegli”, con tanto di foto per rendere chiaro di chi parlasse. Era stato in quell’occasione che si era aperta con qualche altra condomina. “Aveva detto ‘me lo trovo spesso sotto casa’”, racconta una vicina. Poi però non si erano registrati altri episodi di violenza e, recentemente, la vittima aveva affermato che con l’ex si erano visti e avevano parlato tranquillamente. Anche per questo, per gli inquirenti era difficile immaginare l’epilogo davanti a cui si sono trovati ieri sera. Non per la madre della vittima, Marinella Forner, che ha passato la notte davanti all’ingresso della casa della figlia, mentre proseguiva il viavai degli inquirenti. Quella di aprile era almeno la terza aggressione. “Sette o otto volte siamo state dai carabinieri. Mia figlia l’ha anche querelato. Doveva starle distante ma poi al massimo dopo un mese ritornava a farsi vivo. Sentivo, da madre temevo che prima o poi sarebbe successo qualcosa – racconta -. Ai carabinieri chiedo di dire alle donne che denunciano che si facciano la valigia, che lascino tutto, la casa e il lavoro e che spariscano. Perché non c’è altro modo di proteggere una donna che denuncia il suo ex compagno che la molesta”.

Un’immagine di Dino Keber da INSTAGRAM

Parla la madre: ‘Da tempo si era costruito un cappio e lo mostrava a mia figlia’

Dino Keber, il femminicida-suicida di Tania Terrin “da tempo si era costruito un cappio con una corda, e tutte le volte che mia figlia lo lasciava glielo mostrava manipolandola, dicendo che si sarebbe ucciso”. Lo racconta la madre della vittima, Marinella Forner, intervistata dal Corriere del Veneto. “Venti giorni fa – ha raccontato la donna – Dino mi aveva chiesto di incontrarci. Forse dovevo parlargli, dovevo ascoltarlo. Mia figlia me lo ha proibito. Mi ha detto ‘Mamma, non provare ad avvicinarti a lui’. A mia figlia lui piaceva perché era dolce. Non poteva toglierselo dalla testa. Avevano anche provato a convivere, ma le cose non erano andate bene. Poi la prima aggressione. Lui le aveva tirato un pugno, graffiandola e facendole male a un timpano. Si separavano, ma Dino stava distante da lei un mese al massimo, poi tornava. Lei lo perdonava e riprendeva a tartassarla. Messaggi, telefonate, scene di gelosia, controllo del telefono, pedinamenti. ‘Guarda che a me i talebani non piacciono’, gli ho detto una volta. E a Tania dicevo: guarda che prima o poi quello tira fuori un coltello”.
Forner ricorda quindi di aver denunciato Keber “sette o otto volte: tre io, tre lei dai carabinieri e due o tre anche suo padre. C’è stato anche l’ammonimento del questore. Tania si era convinta a querelarlo dopo i fatti accaduti ad aprile. Era Pasqua. Lui l’aveva convinta a riprovarci, sembrava andasse meglio e invece quando poi Tania era andata a casa sua, Dino le aveva stretto le mani attorno al collo così forte da farle perdere i sensi. Ai carabinieri chiedo di dire alle donne che denunciano le violenze che si facciano subito la valigia, che lascino tutto, la casa, il lavoro e che spariscano. Devono dire alle donne la verità. Perché non esiste altro modo per proteggere una donna che sporge denuncia verso il compagno. Deve rinunciare a tutto, alla sua vita, alla famiglia. Deve abbandonare il proprio paese e far perdere le sue tracce. Diversamente, deve mettere in conto che potrebbe morire”, conclude. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Mancano 315mila esperti di Ai: ecco dove le imprese faticano di più a trovarli

Succ.

Pubblicato il libro di Romeo: ‘Racconto il desiderio rinnovamento della base della Lega’

Succ.
Pubblicato il libro di Romeo: ‘Racconto il desiderio rinnovamento della base della Lega’

Pubblicato il libro di Romeo: 'Racconto il desiderio rinnovamento della base della Lega'

Può Interessarti

Ue: l’appello a ridurre i consumi di gas ed elettricità per l’Inverno

Ue: l’appello a ridurre i consumi di gas ed elettricità per l’Inverno

28/09/2026

Santagostino: visite, prevenzione e sanità alla portata di tutti

15/10/2026
L’editoria italiana trade in crescita del 3,2% nei primi nove mesi del 2026

L’editoria italiana trade in crescita del 3,2% nei primi nove mesi del 2026

01/10/2026
Tv americane sospendono copertura Trump, Dipartimento di Giustizia: “E’ boicottaggio, possibile violazione leggi antitrust”. Aperta indagine

Tv americane sospendono copertura Trump, Dipartimento di Giustizia: “E’ boicottaggio, possibile violazione leggi antitrust”. Aperta indagine

11/10/2026
EA Sports FC Mobile 27: nuove modalità e più controllo

EA Sports FC Mobile 27: nuove modalità e più controllo

25/09/2026
Droni lanciati dall’Iran attaccano ufficio premier Kurdistan in Iraq

Droni lanciati dall’Iran attaccano ufficio premier Kurdistan in Iraq

17/08/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

Premio Eccellenza Euro Mediterraneo, da Barachini a Cannella e Cavo Dragone, da Totti a Gattuso a Fiona May tra i premiati

Premio Eccellenza Euro Mediterraneo, da Barachini a Cannella e Cavo Dragone, da Totti a Gattuso a Fiona May tra i premiati

16/10/2026
Al via Fuoricittà_Autunno, la stagione letteraria diffusa di Pordenenonelegge

Al via Fuoricittà_Autunno, la stagione letteraria diffusa di Pordenenonelegge

16/10/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna