Festeggiano trenta anni le Fiabe
all’Orto Botanico di Napoli, la rassegna itinerante ideata dalla
scrittrice e regista Giovanna Facciolo che trasforma uno dei
giardini scientifici più importanti d’Europa in un palcoscenico
a cielo aperto. “Un luogo fantastico – sottolinea Facciolo – che
è, al pari di autori e attori, tra i principali protagonisti del
lavoro creativo che realizziamo trasformando i capolavori della
letteratura universale per l’infanzia in percorsi esperienziali
di teatro e natura per le giovani generazioni. Uno spazio magico
in cui le storie ed i personaggi superano i confini della pagina
scritta per rendersi speciali compagni di viaggio per il
pubblico di bambini e di adulti”.
Con oltre novanta recite previste, tutte di mattina e alla
luce naturale, la rassegna raggiunge un traguardo importante:
“In più di tre decenni – dice Luigi Marsano, presidente de I
Teatrini – abbiamo accolto migliaia di spettatori, contribuendo
a creare un nucleo artistico, scientifico e tecnico stabile. Le
nostre fiabe, grazie alla preziosa e imprescindibile
collaborazione con l’Università Federico II, sono una realtà
consolidata nel panorama nazionale: un presidio culturale
dedicato ai ragazzi che continua a rinnovare la magia
dell’incontro tra il teatro e la natura nell’incanto del
meraviglioso Real Giardino delle Piante”.
Il nuovo ciclo ha preso il via e, fino al 31 maggio, propone
tre titoli, adattati e diretti da Giovanna Facciolo per
l’Associazione I Teatrini e l’Università Federico II. La
rassegna, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione e
dal Comune, ha inaugurato il programma con “Il magico pifferaio”
(dai Fratelli Grimm), in scena dall’8 al 24 aprile, per
proseguire con “Le favole della saggezza”, un viaggio tra gli
apologhi di Esopo, Fedro e La Fontaine (dal 13 al 17 aprile e
nuovamente dal 6 al 31 maggio) per concludersi con ‘Gli alberi
di Pinocchio’, rilettura itinerante del capolavoro di Collodi
(dal 6 al 31 maggio).
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