Ascolta la versione audio dell’articoloDiminuiscono le nascite, stabili i decessi: nel 2025, 355mila i nati, 652mila i decessi. Prosegue in Italia il calo della fecondità, comune a molti Paesi europei: nel 2025 scende a 1,14 figli per donna (era 1,18 nel 2024). Nel panorama europeo l’Italia è uno dei Paesi con la più elevata speranza di vita: nel 2025 arriva a 81,7 anni per gli uomini e 85,7 anni per le donne. È quanto emerge dal report dell’Istat sugli indicatori demografici 2025.Nel 2025 le nascite sono 355mila, con una diminuzione del 3,9% sul 2024. I decessi sono 652mila, in calo dello 0,2%. Il saldo naturale (ovvero la differenza tra nascite e decessi) è ampiamente negativo (circa -296mila unità), peggiorato rispetto al 2024 quando risultò pari a -283mila.Loading…Al Centro i figli si fanno più tardi L’uniforme diminuzione sul territorio nazionale è tale che le differenze tra le aree geografiche restano invariate.Il Centro ha la fecondità più bassa (1,07 figli per donna; 1,11 nel 2024), seguito dal Nord con 1,15 (da 1,19) e dal Mezzogiorno con 1,16 (da 1,20). Prosegue la posticipazione delle nascite.L’età media al parto sale da 32,6 a 32,7 anni, con un incremento omogeneo di un decimo di anno per tutte le ripartizioni geografiche.







