Sarà “Respiro” la parola chiave
della 22/a edizione del festival vicino/lontano, in programma a
Udine dal 7 al 10 maggio a Udine, con eventi di anteprima nelle
giornate precedenti. Il tema scelto, hanno spiegato oggi gli
organizzatori in una nota, accompagnerà un cartellone di un
centinaio di appuntamenti, il cui programma sarà annunciato a
metà aprile, con ospiti del mondo della cultura,
dell’informazione e dello spettacolo.
“Ogni anno – ha detto la presidente dell’associazione
vicino/lontano, Paola Colombo – individuiamo una parola tematica
come lente attraverso cui guardare il mondo e la sua
complessità. Quest’anno il nostro direttivo ha scelto ‘respiro’.
Colombo spiega che l’edizione 2026 proverà a interrogarsi,
attraverso il dialogo fra discipline diverse, su che cosa
significhi oggi “respirare insieme”, in uno spazio di
condivisione “dove sia possibile recuperare il respiro del
pensiero”.
Al lavoro sul programma sono il comitato scientifico,
presieduto dall’antropologo Nicola Gasbarro, e i curatori Paola
Colombo, Franca Rigoni e Álen Loreti. Fra gli ospiti
internazionali attesi figurano, tra gli altri, Alex Cobham,
Omran Shroufi, Sigrid Kaag, Artur Weigandt e David A. Graham.
Confermata inoltre la partnership con Scienza&Virgola, festival
del libro scientifico organizzato dal Laboratorio
interdisciplinare della Sissa, in programma a Trieste nelle
stesse date.
Momento centrale del festival sarà anche quest’anno il Premio
letterario internazionale Tiziano Terzani, che verrà consegnato
il 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. La giuria del
Premio, presieduta da Angela Staude Terzani, è impegnata in
questi giorni nell’individuazione dei cinque titoli finalisti
dell’edizione 2026, che saranno annunciati a breve. Nella
mattinata del 9 maggio si terrà anche la premiazione del
Concorso Scuole Tiziano Terzani, dedicato alla riflessione sul
tema “Non potremo mai essere in pace, se gli altri sono in
guerra”.
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