• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

L’emozione domina il portafoglio: il 28% degli italiani rinuncia a investire

di Redazione Economia Moderna
01/03/2026
in Economia Italiana

QuiFinanza

Redazione

QuiFinanza, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dell’economia e della finanza: il sito di riferimento e di approfondimento per risparmiatori, professionisti e PMI.

Nonostante la crescente digitalizzazione dei servizi finanziari, il rapporto tra italiani e investimenti resta complesso, frenato da barriere psicologiche e concrete. Secondo una ricerca condotta da YouGov per la fintech internazionale XTB, emerge un quadro di profonda cautela: il 75% degli italiani non ha effettuato alcun investimento nell’ultimo anno. Questo dato conferma un “ritardo culturale” nell’uso degli strumenti finanziari come scelta di gestione del risparmio, evidenziando come l’emotività e la percezione del rischio giochino ancora un ruolo determinante nelle scelte delle famiglie.

La barriera del capitale e la paura del rischio
Dallo studio emerge che le motivazioni principali che tengono lontani i cittadini dai mercati sono di natura pragmatica: il 41% degli intervistati indica di non disporre di un capitale iniziale sufficiente. Tuttavia, accanto al dato economico, si staglia un potente fattore psicologico: il 28% dei non investitori dichiara apertamente di avere paura di perdere i propri soldi. La percezione comune è che l’investimento sia “un affare per chi ha già molto”, tanto che il 24% inizierebbe a investire solo a fronte di una vincita importante, come una lotteria o un’eredità, mentre il 16% lo farebbe solo con un aumento di stipendio. In sostanza, molti italiani percepiscono la propria condizione economica attuale come minima e non intendono rischiare di comprometterla.
Diffidenza verso le istituzioni e asset tradizionali
Oltre al timore della perdita, nel rapporto con i mercati pesa un deficit di fiducia verso gli attori del sistema. Il 15% dei non investitori dichiara di non fidarsi di broker e istituzioni finanziarie, mentre il 12% associa ancora l’investimento a un mero “gioco d’azzardo”. Questa diffidenza spinge il 20% dei risparmiatori verso soluzioni tradizionali e rassicuranti, come il mantenimento della liquidità sui conti di risparmio o negli immobili. Non manca chi, in misura minore (5%), preferisce ancora conservare il denaro “sotto il materasso”, a testimonianza di una chiusura verso gli strumenti finanziari moderni percepiti come troppo complessi o rischiosi.
Informazione e consulenza: le leve per il cambiamento
Non tutto il comparto dei non investitori è però precluso al cambiamento. La ricerca XTB-YouGov mette in luce una quota di cittadini potenzialmente attivabili tramite una comunicazione più chiara: il 10% inizierebbe a investire se disponesse di informazioni più trasparenti, mentre il 9% sarebbe persuaso da consigli affidabili provenienti da una persona di fiducia. Questi dati sottolineano l’urgenza di una consulenza di qualità e di una maggiore alfabetizzazione finanziaria per colmare il senso di vulnerabilità e insicurezza che molti italiani manifestano davanti alla gestione del proprio denaro e alla scelta dei broker.

Prec.

Iran conferma morte Khamenei: “E’ guerra all’Islam”. Nuovi raid su Teheran che risponde con droni su Cipro e Paesi del Golfo

Succ.

Iran, nuove esplosioni a Dubai: colonne di fumo sul porto

Succ.
Iran, nuove esplosioni a Dubai: colonne di fumo sul porto

Iran, nuove esplosioni a Dubai: colonne di fumo sul porto

Può Interessarti

Ictus in carcere per Ratko Mladic, il Macellaio di Bosnia “in condizioni molto gravi”

Ictus in carcere per Ratko Mladic, il Macellaio di Bosnia “in condizioni molto gravi”

15/04/2026
Meloni vede Salvini e Tajani. L’input ai ministri: ‘Mettete le marce alte’

Meloni vede Salvini e Tajani. L’input ai ministri: ‘Mettete le marce alte’

29/03/2026
Idf, nella notte colpito il quartier generale degli ayatollah a Teheran

Idf, nella notte colpito il quartier generale degli ayatollah a Teheran

03/03/2026
Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione

Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione

18/03/2026

Accise carburanti, verso bonus famiglie-imprese. Per lo Stato extragettito da 9,5 milioni al giorno

16/03/2026
Fini, sull’Iran nessuna ambiguità. Con Meloni Italia credibile

Fini, sull’Iran nessuna ambiguità. Con Meloni Italia credibile

03/03/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

16/04/2026
La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

16/04/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna