La raffineria Isab di Priolo ha
comunicato di aver concluso la composizione negoziata della
crisi, percorso che era iniziato nel gennaio dello scorso anno.
“Il successo della procedura permette alla raffineria di
confermare la propria solidità industriale, il mantenimento dei
livelli occupazionali e l’indotto, consolidando il proprio ruolo
di asset strategico per l’economia nazionale e siciliana – si
legge in una nota della società che gestisce due raffinerie -.
La validità del Piano Industriale, certificata da consulenti
indipendenti e accolta favorevolmente dagli stakeholder
economici coinvolti, si basa sulla storica competenza del
management e sulla correttezza commerciale sempre dimostrata
dall’Azienda. Questo passaggio garantisce stabilità a uno dei
principali poli petrolchimici europei”.
La composizione negoziata della crisi è uno strumento in
soccorso delle imprese per superare situazioni di insolvenza
evitando il fallimento attraverso un accordo con i creditori.
“La conclusione positiva della composizione negoziata della
crisi certifica la serietà e la resilienza della nostra Azienda,
che è riuscita con professionalità a definire un percorso
industriale solido e credibile, ottenendo la fiducia di partner
di primissimo piano – commenta il presidente di Isab, Massimo
Nicolazzi -. Isab conferma la sua centralità strategica per
l’Italia e guarda al futuro con rinnovata fiducia, pronta a
gestire le sfide del mercato globale con una struttura
finanziaria più equilibrata e una prospettiva di sviluppo
sostenibile per il territorio e per l’intera economia
nazionale”.
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